giovedì 12 dicembre 2013

Google fa anche pubblicità a impressions

Google ha sempre puntato sulla pubblicità pay-per-click che si paga solo quando chi legge decide anche di fare un click sopra per approfondire la lettura. Ora Google introduce il meccanismo ad asta anche per vendere la pubblicità secondo il metodo più tradizionale a "impressions".

Molta pubblicità di "brand" viene fatta per rendere noto e riconoscibile il logo, l'immagine e lo slogan del venditore, in modo che sia riconoscibile a colpo d'occhio. Questo tipo di pubblicità conta sul numero di impressions: quante volte è stato esposto al pubblico.
Più misurabile di un cartellone pubblicitario o di un volantino, la pubblicità online misura anche il numero di volte che la pubblicità è comparsa sul display. Le impressions sono una metrica tradizionale della pubblicità e questo consente un migliore confronto tra la pubblicità fisica e online.
Google targets brand advertisers with major display ad pricing change http://seekingalpha.com/currents/post/1462281?source=ansh $GOOG